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Statuto
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Art. 1 - E' costituita l'Associazione denominata "A.T.O. - Associazione Trapianti Organi".
L'Associazione è considerata ONLUS (Organizzzazione non lucrativa di utilità sociale) ai sensi
dell'art.10 del D.L.gs 4 dicembre 1997 n. 460. I contenuti e la struttura dell'organizzazione sono
ispirati a principi di solidarismo, trasparenza e democrazia che consentono l'effettiva partecipazione
della compagine associativa alla vita dell'organizzazione stessa.

 

SEDE

Art. 2 - L'Associazione ha sede in Milano, Piazza Ospedale Maggiore, 3 presso Azienda Ospedaliera
Niguarda Ca' Granda. Il Consiglio Direttivo con propria deliberazione può trasferire la sede,
nonchè istituire sedi e sezioni staccate anche in altre città della Regione Lombardia e del Territorio
Nazionale.

 

DURATA

Art. 3 - La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato.
Essa può essere sciolta anche per le seguenti cause:
- impossibilità di raggiungimento degli scopi sociali;
- deliberazione dell'Assemblea Straordinaria degli associati;
- soprawenuta mancanza di tutti gli associati;
- altri motivi previsti dal Codice Civile.

 

SCOPI

Art. 4 - L'Associazione senza fini di lucro e con l'azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti,
opera nei settori dell'assistenza sociale e socio-sanitaria e dell'assistenza sanitaria per il perseguimento,
in via esclusiva, dei seguenti scopi:
- sensibilizzare l'opinione pubblica nazionale ed internazionale sui problemi dei trapiantati e dei trapianti
d'organi;
- mantenere relazioni con analoghe associazioni;
- innescare meccanismi affinchè possano migliorare le strutture ospedaliere e/o le normative in favore
di chi deve subire o ha già subito un trapianto e rendere possibile e agevole l'assistenza da parte
dei famigliari;
- adoperarsi per un aiuto morale, psicologico e socio sanitario prima, durante e dopo il trapianto;
- favorire e/o semplificare il reinserimento del trapiantato nella società;
- promuovere e/o mantenere rapporti con Associazioni per favorire iniziative di comune interesse;
- concedere borse di studio;
- acquistare attrezzature, apparecchiature e presidi in genere da mettere a disposizione delle strutture
socio-sanitarie preposte alla cura dei trapiantandi e dei trapiantati;
- organizzare giornate di studio e convegni a carattere formativo scientifico e culturale riguardanti
ogni malattia sociale sia in sede di prevenzione che di cura e riabilitazione connessa con il trapianto
d'organi
- ogni altra iniziativa promozionale che possa interessare aspetti economici, finanziari ed imprenditoriali
per far raggiungere gli scopi sociali.
L'Associazione può promuovere l'istituzione e l'organizzazione di analoghe Associazioni che, a livello
delle singole regioni, intendano svolgere le medesime attività. Pertanto ogni Associazione potrà
assumere la denominazione "A.T.O." seguita dall'indicazione territoriale della regione nella quale
opera. Con apposito regolamento, da approvarsi dall'assemblea, verranno disciplinati i rapporti fra le
Associazioni e le modalità per la costituzione del Comitato di Coordinamento Nazionale sotto la presidenza
del Presidente dell'Associazione A.T.O. . L'Associazione, sempre per meglio raggiungere i
propri scopi statutari, aderisce ad altre Istituzioni e Organizzazioni di volontariato di II livello (Federazioni
o Fondazioni).

L'Associazione non ha finalità di lucro ed è estranea ed indipendente da qualsiasi partito ed azione
di parte politica ed è aperta, senza distinzione alcuna, agli appartenenti di qualsiasi nazionalità, razza
e confessione religiosa. AI fine di svolgere le proprie attività, l'Associazione si avvale delle prestazioni
volontarie, dirette e gratuite dei propri aderenti.

 

ASSOCIATI

Art. 5 - Il numero degli associati è illimitato. GlI associati si dividono in Associati Effettivi, Simpatizzanti,
Sostenitori e Benemeriti. Sono Associati Effettivi coloro che hanno subito o sono in attesa di
trapianto, previa domanda scritta di ammissione e che avranno versato la quota di associazione. Gli
Associati Benemeriti sono nominati dal Consiglio Direttivo per speciali benemerenze. Sono Associati
Sostenitori e Simpatizzanti tutti coloro che contribuiranno con qualsiasi mezzo al sostentamento
dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo può anche accogliere l'adésione di persone giuridiche, nella persona di un solo
rappresentante designato con apposita deliberazione dell'istituzione interessata. Tutti gli associati
maggiori di età hanno diritto di voto e potranno essere eletti alle cariche sociali. L'attività di volontariato
non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario; al volontariato possono solo
essere rimborsate dall'Associazione le spese effettivamente sostenute per l'attività prestata entro
i limiti preventivamente stabiliti dall'Associazione stessa.

 

DIRITTI E OBBLIGHI DEGLI ASSOCIATI

Art. 6 - Salvo che per i firmatari dell'atto costitutivo, la domanda di ammissione dà diritto alla qualifica
di Associato, subordinata tuttavia a successiva ratifica del Consiglio Direttivo. Dal momento della
ratifica l'Associato acquisisce il diritto di voto, il diritto di frequentare la sede sociale, il diritto a svolgere
-secondo le proprie possibilità - le attività di volontariato ed istituzionali proprie
dell'Associazione. L'Associato si impegna ad adottare comportamenti coerenti con i fini statutari, a
portare a compimento - secondo le proprie possibilità - gli obblighi assunti, al rispetto dei principi
ispirati all'etica e alla morale.

 

ESCLUSIONE APPARTENENZA

Art. 7 - L'appartenenza all'Associazione cessa con:
a) Per mancato pagamento della quota d'iscrizione annuale entro il termine fissato;
b) Per dimissioni che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo;
c) A seguito di una delibera motivata del Consiglio Direttivo, da portare alla ratifica della prima assemblea
utile, causata da manifesta opposizione ai fini sociali e da gravi motivi quali il mancato rispetto
degli obblighi previsti dall'art. 6;
d) Per decesso, qualora il Socio sia una persona fisica;
e) Per scioglimento o fallimento, qualora il Socio sia una persona giuridica.

 

ORGANI DEL L 'ASSOCIAZIONE

Art. 8 - Gli Organi dell'Associazione sono:
L'Assemblea Generale;
Il Consiglio Direttivo;
Il Comitato Tecnico Scientifico
Il Collegio dei Revisori.
Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse danno diritto al solo rimborso delle spese sostenute per
l'esecuzione di eventuali particolari incarichi, di norma autorizzati dal Consiglio Direttivo.

 

ASSEMBLEE

Art. 9 - L'assemblea generale ordinaria è composta da tutti gli Associati dell'Associazione ed è convocata
dal Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno, con preavviso di quindici giorni mediante
comunicazione scritta, di norma non oltre il 30 aprile. L'ordine del giorno verrà indicato nella convocazione.
L'Assemblea Generale Straordinaria è convocata con preavviso di quindici giorni con comunicazione
scritta tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, oppure quando ne
sia fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli Associati. Hanno diritto di voto nelle Assemblee
tutti gli associati in regola con il pagamento della quota di iscrizione annuale. Gli Associati possono
farsi rappresentare da altri Associati che non rivestano cariche sociali. Ogni Associato può portare
in Assemblea fino a un massimo di dieci deleghe.

Art. 10 - L'Assemblea Generale Ordinaria in prima convocazione potrà deliberare con l'intervento di
almeno il cinquanta per cento più uno degli Associati.
In seconda convocazione le deliberazioni dell' Assemblea Generale Ordinaria sono valide, qualunque
sia il numero degli intervenuti aventi diritto al voto. Per le deliberazioni da prendersi in Assemblea
Straordinaria, riguardanti le modifiche statutarie occorre la presenza in proprio, o per delega, di
almeno i due terzi degli Associati. In seconda convocazione invece l'Assemblea sarà valida qualunque
sia il numero degli intervenuti aventi diritto al voto, salvo che per lo scioglimento
dell'Associazione di cui al successivo art. 20.
Le deliberazioni sono prese con il voto favorevole della maggioranza degli Associati presenti.
All'Assemblea Generale Ordinaria compete:
-l'approvazione della relazione presentata dal Consiglio Direttivo sull'andamento economico e sul
funzionamento dell'Associazione;
-bilancio consuntivo del precedente anno solare e del preventivo dell'anno in corso;
-l'elezione dei componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti;
-la nomina dei componenti del Comitato Tecnico Scientifico e l'approvazione degli orientamenti e
delle linee programmatiche sull'attività dell'Associazione proposte dal Comitato stesso;
-l'adozione di qualsiasi altro prowedimento di fondamentale importanza per l'Associazione.
Le deliberazioni dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria devono constare del verbale sottoscritto
dal Presidente della stessa e dal Segretario.


AMMINISTRAZIONE

Art. 11 - L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da cinque a quindici
membri, eletti tra gli Associati dell'Assemblea degli Associati, per la durata di tre anni. I componenti
del Consiglio Direttivo sono rieleggibili.
In caso di dimissioni o cessazione per qualsiasi causa o di tre assenze ingiustificate di un Consigliere,

il Consiglio prevvede alla sua sostituzione con il primo dei non eletti nell'ultimo rinnovo cariche.
Il Consigliere nominato resterà in carica fino alla prima Assemblea.

Art. 12 - Il Consiglio nomina tra i suoi membri un Presidente, i Vice Presidenti che ritiene necessari,
un Segretario un Tesoriere ed un Delegato per il Consiglio di Coordinamento Nazionale. Dovrà inoltre
proporre all'assemblea i nominativi dei componenti del Comitato Tecnico Scientifico.
Il Consiglio può attribuire parte dei propri poteri ad un Comitato Esecutivo composto da cinque membri.
Il Consiglio Direttivo si riunirà tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta
richiesta da almeno tre dei suoi membri comunque almeno una volta ogni tre mesi.
Per la validità delle adunanze del Consiglio Direttivo è richiesta la presenza della maggioranza dei
membri in carica, e le deliberazioni sono prese con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
L'adunanza sarà presieduta dal Presidente ed in sua assenza da un Vice Presidente o dal Consigliere
più anziano d'età.

Art. 13 - Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri sia per l'ordinaria che straordinaria amministrazione,
ad esclusione di quelli che la legge o il presente statuto riserva all'Assemblea degli Associati.

Art. 14 - Il Presidente del Consiglio Direttivo rappresenta l'Associazione sia nei rapporti interni sia in
quelli esterni ed a lui è devoluta la firma sociale e rappresenta legalmente l'Associazione in ogni suo
rapporto ufficiale con le Autorità Pubbliche e Private: su delega del Consiglio si può attuare ogni iniziativa
per il raggiungimento degli scopi sociali.
Nessuna obbligazione, di qualsiasi genere, potrà essere assunta di fronte a terzi senza essere preventivamente
stata autorizzata dal Consiglio Direttivo. Detta autorizzazione dovrà risultare da regolare
delibera. Il Segretario prowede alla gestione dei servizi di segreteria, redige e conserva il registro
dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee. Spetta al Consiglio Direttivo
stabilire i poteri di firma del Presidente, del Vice Presidente del Tesoriere.
Il Tesoriere provvede all'organizzazione amministrativa/contabile.
Il Tesoriere risponde della corretta amministrazione dei fondi dell'Associazione ed ha potere di firma.
L'Associazione può anche avvalersi di collaboratori esterni.

 

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Art. 15 - Fanno parte del Comitato Tecnico Scientifico gli Associati nominati dall'Assemblea su proposta
del Consiglio Direttivo, interessati a studiare e promuovere iniziative tendenti al raggiungimento
delle finalità dell'Associazione. I membri del Comitato Tecnico Scientifico possono partecipare
al Consiglio Direttivo solo col diritto di parola. Il parere espresso dal Comitato Tecnico Scientifico
non è vincolante per il Consiglio Direttivo.

Sono compiti del Comitato Tecnico Scientifico:
-proporre all'Assemblea orientamenti o linee operative sulla programmazione o sul coordinamento
dell'attività dell'Associazione, sull'ottimizzazione dell'attività stessa e/o quantaltro utile o necessario
per il raggiungimento delle finalità dell'Associazione. Per meglio raggiungere quanto previsto, il Comitato
Tecnico Scientifico può prevedere l'istituzione, al proprio interno di un esecutivo composto da
un minimo di tre ad un massimo di sette membri.

 

COLLEGIO DEI REVISORI

Art. 16 - La gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio di Revisori composto da tre
membri effettivi e due supplenti eletti dall'Assemblea, anche tra non associati. I componenti del Collegio
dei Revisori durano in carica tre anni.

 

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Art. 17 - Le entrate dell'Associazione sono costituite:
-dai contributi degli Associati;
-dalle rendite patrimoniali;
-da contributi di privati ed Enti Pubblici e Privati.

Art. 18 -
Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
-da beni mobili ed immobili o da valori che per acquisti, lasciti o donazioni sono divenuti proprietà
dell'Associazione;
-dalle solle che in sede di approvazione di rendiconto annuale dell'Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo,
sono destinati a speciali accantonamenti finalizzati a spese straordinarie.

Art. 19 - L'esercizio sociale si chiude il trentun dicembre di ciascun anno: il Comitato Direttivo dovrà
predisporre il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo da sottoporre all'Assemblea dei Soci.

 

SCIOGLIMENTO

Art. 20 - Lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio devono essere deliberati
con voto favorevole della metà più uno degli Associati.
In caso di scioglimento dell'Associazione l'attivo netto sarà devoluto interamente ad altre organizzazioni
di volontariato aventi scopi analoghi a quelli dell'Associazione medesima.

 

CONTROVERSIE

Art. 21 - AI fine di dirimere eventuali gravi divergenze o controversie tra gli Associati, o tra questi ed
i suoi Organi, anche su richiesta di un Associato potrà essere nominato dal Consiglio Direttivo un
Collegio di Garanti composto da tre membri scelti tra gli Associati.
Il più anziano dei tre membri è il presidente di diritto.
Il Collegio dei Garanti si riunisce e decide la vertenza con le modalità che riterrà più opportune. Il lodo
deve essere sempre ispirato al fine riconciliativo. Esso è vincolante per tutte le parti interessate
ed inappellabile. Il lodo, redatto in forma scritta, sarà depositato in originale presso la Segreteria che
curerà la trasmissione di copia del lodo a tutti gli interessati. Poichè la carica dei Garanti è eminentemente
onorifica, gli Associati che accettano la nomina esplicano l'incarico gratuitamente.